Paccheri con zucchine, bacon croccante e provolone

Ingredienti
320 gr. di paccheri
2 zucchine
5 fettine di bacon
60 gr. di provolone
8 pomodorini
Pepe nero
Prezzemolo

Procedimento
Mettere in padella le fette di bacon e lasciarle tostare bene fino a quando non prendono un colore ben dorato.
Togliendole dal fuoco risultano ancora morbide ma man mano che si raffreddano diventeranno croccanti.
Nella stessa padella fare soffriggere un cipollotto tritato a piacere aggiungendo qualche cucchiaio di olio di oliva. Aggiungere quindi i pomodorini tagliati a metà e dopo un paio di minuti le zucchine tagliate grossolanamente, un po’ di prezzemolo, del pepe nero e continuare la cottura a fiamma alta per altri 2 minuti, spadellando frequentemente.
Scolare la pasta e versarla in padella aggiustando la cremosità del condimento con un po’ di acqua di cottura.
Impiattate, grattugiare sopra il provolone e sbriciolare il bacon croccante insieme ad una spolverata di pepe e di prezzemolo.

Buon appetito.




Margherite di pinoli e ricotta con speck e zafferano


Ingredienti

400 gr. di pasta fresca ripiena pinoli e ricotta
80 gr di speck
Una tazzina di latte (50 gr circa)
60 gr. parmigiano Reggiano
Zafferano

Uno spicchio di aglio
Semi di papavero
Prezzemolo

Procedimento
Tagliuzzare lo speck e metterlo a soffriggere in padella con un filo di olio di oliva ed uno spicchio di aglio in camicia.
Dopo un paio di minuti togliere l’aglio ed aggiungere una tazzina di latte insieme ad una noce di burro.
Lasciare addensare il latte proseguendo nella cottura per circa due minuti.
Appena spento il fuoco aggiungere lo zafferano e mescolare bene.
Nel frattempo calare la pasta fresca, scolarla e saltarla in padella insieme al condimento ed eventualmente aggiustando con un po’ di acqua di cottura nel caso fosse troppo asciutta.
Aggiungere il prezzemolo ed una buona spolverata di parmigiano reggiano e dopo avere impiattato lasciar cadere qualche seme di papavero.

Buon appetito

Risotto taleggio e speck cotto nella vernaccia

Ingredienti
320 g riso carnaroli
60 gr di speck
80 gr di taleggio
Un bicchiere di vernaccia
½ lt di brodo vegetale
1 cipolla
Burro

Procedimento
In una casseruola aggiungete un filo d'olio e lasciate prendere calore.
Quando il burro e l'olio iniziano a sfrigolare, aggiungetevi il riso e fatelo tostare.
Nel frattempo, tagliate finemente la cipolla e tagliuzzate lo speck, quando il riso è ben tostato, aggiungeteli in casseruola.
Versate al risotto un bicchiere abbondante di vino bianco, alzate la fiamma per far sì che la parte alcolica evapori velocemente.
A questo punto, lasciate cuocere aggiungendo via via il brodo ogni qual volta il risotto risultasse troppo asciutto.
Arrivati quasi al termine della cottura, assaggiate e regolate di sale. Mentre terminate la cottura del riso, tagliate il taleggio a pezzetti e mantecate il risotto spegnendo il fuoco.
Aggiungere una noce di burro e lasciate riposare circa un minuto prima di servirlo.

Bavette ai carciofi con ricottina salata



Ingredienti
360 gr. di bavette
5 cuori di carciofi
250 gr. di pomodori freschi
50 gr. di ricottina salata
½ bicchiere di vino bianco
2 spicchi di aglio
Basilico
Pepe nero

Procedimento

Prima di pulire i carciofi immergeteli per una decina di minuti in un po’ in acqua e limone per evitare che si anneriscano. Pulite quindi i carciofi lasciando le foglie più tenere (i cosi detti cuori di carciofo).
Tagliarli a fettine e metterli a soffriggere nell’olio di oliva insieme ad uno spicchio di aglio e ad una spolverata di pepe nero.
Dopo circa 1 minuto versate il vino bianco e coprite con coperchio per un quarto d’ora affinchè sfumi il vino e possano cuocersi bene con il loro vapore.
Nel frattempo, a parte, preparate una semplice salsa con del pomodoro fresco e del basilico ed uno spicchio d’aglio.
Quando la pasta è pronta, unite i carciofi al pomodoro.
Scolate la pasta e fatela saltare in padella per un minuto circa.
Impiattate, grattugiate la ricottina salata sopra la pasta e aggiungete un po’ di pepe nero.
Servite.



Scialatielli fagiolini con bis di mare affumicato



Ingredienti
400 gr. di scialatielli freschi
80 gr. di salmone affumicato
60 gr. di spada affumicato
80 gr. di fagiolini
Una tazzina di crema di latte
Semi di papavero
Prezzemolo


Procedimento
Pulire i fagiolini e cuocerli al vapore (oppure lessarli) lasciandoli croccanti e quindi facendo attenzione a non scuocerli. Tagliateli a pezzettini e metteteli da parte.
Tagliuzzate quindi il salmone ed il pescespada.
Aggiungete un filo d’olio di oliva alla padella, lasciate soffriggere uno spicchio d’aglio per un paio di minuti e dopo averlo tolto, fate soffriggere il pesce affumicato insieme ai fagiolini per un paio di minuti a fuoco alto.
Aggiungete la crema di latte e abbassate la fiamma.
Scolate la pasta, versatela nella padella e amalgamatela bene con il condimento. Aggiustate a piacere con un po’ di acqua di cottura.
Impiattate e spolverate la pasta con i semi di papavero e con il prezzemolo.
Per gli amanti del peperoncino, date il vostro tocco personale.



Buon appetito.

La Toscana in 10 piatti



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Dimagrire Con La Dieta della Pasta, Come funziona e Quale Menù Seguire



Tante persone che sono a dieta sono convinte di dover rinunciare ad un bel piatto di pastasciutta. Per noi italiani, poi, la pasta è parte integrante della nostra alimentazione sin da quando siamo bimbetti ed essere costretti a non mangiarla a volte ci mette anche di cattivo umore. Ma, forse non tutti sanno che c’è una dieta in cui la pasta è contemplata e la possiamo mangiare anche tutti i giorni....

Tris di gnocchetti vellutati alla zucca


Ingredienti
380 gr di tris di gnocchetti (agli spinaci, alla zucca e normali)
Una noce di burro
Salvia
Curry mezzo cucchiaino
Paprica dolce 1 cucchiaino
Parmigiano Reggiano
300 grammi di vellutata di zucca
Pepe nero


Procedimento

Sciogliere il burro in padella insieme alla salvia tritata. Dopo circa un minuto aggiungere il curry e la paprica.
A parte cuocere la vellutata di zucca (quella surgelata va benissimo se non avete sufficiente tempo).
Calare gli gnocchetti e dopo pochi minuti scolarli bene versandoli direttamente in padella a fiamma moderata.
Aggiungere 4 cucchiai di vellutata e una spolverata di parmigiano reggiano e mescolare con cura per meno di un minuto.
Spegnere la fiamma e lasciare riposare. A parte, versate il resto della vellutata nel fondo di ciascun piatto (circa mezzo mestolo).
Adagiare quindi sulla vellutata gli gnocchetti e macinare un po’ di pepe nero.
Servite e buon appetito.

  

Tagliatelle di crepes alla boscaiola




Ingredienti
Per le tagliatele di crepes

3 uova
250 di farina
450 di latte

Per il condimento
150 gr di porcini freschi
120 gr di prosciutto alla brace
Una tazzina di panna fresca
6 pomodorini datterini
Aglio, timo, prezzemolo e pepe nero

Procedimento

Dopo aver fatto le crepes, tagliatele a strisce formando delle tagliatelle larghe a vostro gusto (1 cm. circa è l’ideale)
Soffriggere l’aglio in olio di oliva e quindi aggiungere i porcini tagliuzzati lasciandoli rosolare per 5 minuti insieme ai pomodorini tagliati a metà.
Aggiungere il prosciutto arrosto tritato e, dopo circa un minuto, la panna mescolando bene fino ad amalgamare il tutto.
Spegnere il fuoco e aggiungere gli aromi.
Versate quindi le tagliatelle di crepes direttamente in padella e amalgamatele con delicatezza insieme al condimento facendo attenzione a non spezzarle. In caso aggiustate con qualche cucchiaio di acqua di cottura o di latte.

Ricetta Involtini di tagliolini allo speck e noci


Ingredienti 
250 gr tagliolini freschi
50 gr. di guanciale di maiale
12 fette di speck
350 gr di latte
Un pugno di noci sgusciate
Un cucchiaino di concentrato di pomodoro alle verdure
100 gr di parmigiano grattugiato
Noce moscata
Una noce di burro
1 dado
Timo rosmarino e pepe nero


Procedimento

Versare il latte in una pentola, aggiungere il dado, il burro, le noci tritate finemente, la noce moscata.
Tagliuzzare nel frattempo il guanciale e farlo rosolare in padella con un cucchiaio di olio, del timo, del rosmarino e un cucchiaino di concentrato di pomodoro e lasciarlo dorare per poi aggiungere il tutto nella pentola con il latte.
Lasciate bollire il tutto qualche minuto e quindi buttare i tagliolini e lasciarli cuocere per circa un minuto avendo cura di girarli delicatamente con una forchetta. 
Aggiungete il parmigiano grattugiato e amalgamate bene fino ad ottenere un composto denso. 
Stendete le fettine di speck, aggiungete un po’ di tagliolini e avvolgeteli come un involtino. Sistemateli in teglia e spolverate con un po’ di pepe nero e del parmigiano. 
Mettete in forno a grill per 3-4 minuti e buon appetito.


Spaghettoni con mazzancolle e asparagi

Ingredienti
380 gr di spaghettoni
150 gr di mazzancolle
100 gr di asparagi
1 cucchiaio di pomodoro concentrato
½ bicchiere di cognac
½ bicchiere di latte
Scalogno
Mezzo cucchiaino di paprika dolce
Timo al limone
Pepe nero

Procedimento
Cuocete gli asparagi possibilmente al vapore e tagliuzzateli a piccole rondelle.
Soffriggete lo scalogno e versate in padella le mazzancolle a pezzettini per circa 1 minuto. 
Aggiungete gli asparagi, il pomodoro concentrato e irrorate con il cognac e flambate il tutto.
Appena la fiamma si spegne aggiungete il latte e la paprica.
Lasciate addensare per un paio di minuti.
Scolate la pasta e saltatela in padella per insaporirla ben bene.
Aggiungete il timo e una spolverata di pepe nero.

Frasi celebri sul cibo


Non c’è amore più sincero di quello per il cibo
(Gorge Bernard Shaw)
Nessuno può essere saggio a stomaco vuoto
(G. Heliot)
Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte
(La Rochefoucoult)
Si dice che l’appetito vien mangiando, ma in realtà viene a stare digiuni
(Totò)
Non c’è uomo che mangi e non beva; pochi, però, sono quelli che apprezzano il buon sapore
(Chung ung; testo cinese)
A tavola perdonerei chiunque, anche i mie parenti
(O. Wilde)
L’uomo è ciò che mangia
(L. Feuerbach)
Dio fece il cibo, il diavolo i cuochi
(J. Joyce)
Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo
(O. Wilde)
Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene
(Virginia Wolf)
Chi non bada a ciò che mangia difficilmente baderà a qualsiasi altra cosa
(Samuel Johnson)
Gli animali si nutrono, l’uomo mangia, e solo l’uomo intelligente sa mangiare
(Anthelme Brillant-Savarin)
Dimmi che cosa mangi e ti dirò chi sei
(Anthelme Brillant-Savarin)
Ogni ragazza che sa cucinare può trovare un uomo che sa mangiare
(A. Hall)
A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame
(Totò)
Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali oppure fanno ingrassare
(Gorge Bernard Shaw)
E’ bene, nella vita come ad un banchetto, non alzarsi né assetati né ubriachi
(Aristotele)
Gli obesi vivono di meno: però mangiano di più!
(Stanislaw Jerzy Lec)
Dio non ha fatto che l’acqua, ma l’uomo ha fatto il vino
(Victor Hugo)
Fu veramente un audace colui che per primo mangiò un’ostrica
(Jonathan Swift)
Non conosco nulla che vellichi così voluttuosamente lo stomaco e la testa quanto i vapori di quei piatti saporiti che vanno ad accarezzare la mente preparandola alla lussuria
(De Sade)
Tutta la storia umana attesta che la felicità dell’uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo
(Lord Byron)
E’ preferibile un cibo anche un po’ nocivo ma gradevole, a un cibo indiscutibilmente sano ma sgradevole
(Ippocrate)
Quando lo stomaco è pieno è facile parlare di digiuno
(S. Gerolamo)
Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana (A. Einstein)
Tutti gli uomini sono dei mostri; non c’è altro da fare che cibarli bene: un buon cuoco fa miracoli!
(O. Wilde)
La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella (Brillat-Savarin)
Per la donna cattivo è colui che non sa leccarsi le dita
(Shakspeare)
L’appetito vien mangiando, la sete se ne va bevendo
(Rabelais)
Il piacere della tavola è di tutte le età, di tutte le condizioni sociali, di tutti i paesi e di tutti i giorni, può associarsi a tutti gli altri piaceri, e resta ultimo a consolarci della loro perdita
(Brillat-Savarin)
Detesto l’uomo che manda giù il cibo non sapendo che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti
(Charles Lamb)
Al contadino non devi far sapere quanto è buono il cacio con le pere
(antico detto toscano)
Troppo cibo rovina lo stomaco, troppa saggezza l’esistenza
(Alessandro Morandotti)
L’uomo mangia anche con gli occhi, specie se la cameriera è carina
(Ugo Tognazzi)
Diceva Solone che il mangiare era, come altri farmaci, una medicina contro la malattia della fame (Michel de Montaigne)
Oggi il settanta per cento dell’umanità muore di fame…e il trenta per cento fa ancora la dieta (Luciano De Crescenzo)
Se il vostro medico non trova buono che voi dormiate, che usiate vino o tale cibo, non ve ne deve importare: ve ne troverò un altro che non sarà del suo avviso
(Michel da Montaigne)
Non si sa di nessuno che sia riuscito a sedurre con ciò che aveva offerto da mangiare; ma esiste un lungo elenco di coloro che hanno sedotto spiegando quello che si stava per mangiare
(M.V. Montalbàn)

Rigatoni pescespada affumicato e pomodori secchi


Ingredienti
380 gr di rigatoni
150 gr pescespada affumicato
80 gr pomodori secchi tritati
20 gr di capperi
1/2 bicchiere vino bianco
prezzemolo
3 pomodorini
aglio/peperoncino


Procedimento
Soffriggere l’aglio.
Aggiungere i pomodorini freschi a pezzettini a fiamma alta per un paio di minuti.
Aggiungere quindi il trito di pomodori secchi ed il pescespada tagliato a dadetti ed i capperi.
Sfumare con il vino per altri 2 minuti.
Saltate la pasta in padella per poco meno di 1 minuto a fuoco alto.
Aggiungere prezzemolo e peperoncino

Strozzapreti al pesto di zucchine e pistacchio

La pasta con pesto di zucchine e pistacchi è un primo piatto molto semplice da preparare ma dal gusto avvolgente e particolare che conquiste...